Ieri è morto A.
A. era stato per un paio d'anni il mio istruttore di spinning... poi, cambiata la palestra, lo avevo perso di vista...
Ci eravamo reincontrati l'anno scorso per via di amici comuni..lui si era appena separato e quindi aveva ripreso ad uscire in una sorta di frenesia che accompagna molti neo-separati...
Amicizia in fb, se non ci si vedeva in giro, si chattava di quando in quando...
Ultimamente ci si vedeva un pò meno, perchè sembrava stesse ritentando una riappacificazione con la ex moglie..
A. aveva 42 anni..
A. aveva due figlie, una alle elementari e una adolescente...
A. era ancora un gran sportivo..correva tutte le sere, sport a livello agonistico, la settimana prossima sarebbe partito per la maratona di NY.. era così eccitato all'idea, quest mi aveva raccontato quando ci eravamo visti l'ultima volta lo scorso we.... 10 gg nella Grande Mela e con l'obiettivo di migliorare la prestazione fatta alla maratona di Parigi..
A. mangiava bene, si allenava, aveva un'impresa sua che lo impegnava molto...
A sembrava l'emblema della salute..
A. è morto di infarto a 40 anni.. è andato a dormire e non si è più alzato...
Questa morte mi ha shocckato... tanto improvvisa quando crudele...e tutto ilresto sono solo parole,,,
Io me medesima...
Ero "io me medesima".. ora sono "io me non più medesima"...perchè chi sono veramente ancora non lo so..e ogni giorno scopro una parte nuova di me... di cui dovrei solo innamorarmi.. :)
domenica 31 ottobre 2010
venerdì 29 ottobre 2010
Un fiore....
Oggi arrivo a casa e sopra il tavolo della cucina trovo una rosa....
I fiori.. nella mia vita ne ho ricevuti veramente pochi... forse perchè non sembro una donna da fiori, anche se a me sono sempre piaciuti.. regalati da un uomo poi...
Il più bel mazzo di fiori che ho ricevuto è stato da parte di un ex... quando era già diventato un ex... l'avevo appena lasciato e lui mi aveva fatto recapitare in ufficio un enorme mazzo di fiori... peccato che io in ufficio non c'ero perchè ero via per lavoro... al rientro i fiori, ormai mezzi appassiti, erano finiti nel cestino direttamente...
Poi c'erano stati i fiori del mio colpo di fulmine per ecellenza...incontrato ad un matrimonio, incontro flash, al primo appuntamento si era presentato con un bellissimo mazzo di rose rosse... che emozione...forse quando al secondo appuntamento c'era stato il picnic sulla spiaggia avrei dovuto capire che era un copione già visto chissà quante volte...per lui intendo... ancora gli do comunque merito che è stato il più bel corteggiamento della mia vita..
Poi qualche fiore per San Valentino, pochi, e per la festa della donna, ancora meno...
Perchè tutti i miei ex non credevano nelle feste pilotate e nelle feste non pilotate non sentivano decisamente l'esigenza di farmi un regalo o sorpresa o qualsivoglia cosa....purtroppo...
E oggi rientro a casa e trovo sopra il tavolo una rosa...
E oggi rientro a casa e trovo sopra il tavolo una rosa.. di cui ho apprezzato la sorpresa ma...
E oggi rientro a casa e trovo sopra il tavolo una rosa.. di cui ho apprezzato la sorpresa ma... che non veniva dalla persona giusta..
Veniva dal mio migliore amico.. e se anche forse la persona non era poi così sbagliata, arrivava comunque nel momento sbagliato..
Perchè lui ultimamente mi sta troppo addosso, perchè lui mi ha proposto una relazione leggera, perchè inizio a non sentirmi più a mio agio con lui da sola....e questo non va bene...
E non va bene perchè è vero che da un'amicizia può nascere un amore, forse....ma nel mio caso manca una cosa per me basilare.. ed è l'attrazione fisica..
Eh si.. il pensiero di baciarlo, toccarlo, sfiorarlo mi fà venire da ridere.... e questo è decisamente brutto..ed io non sono disposta a scendere a questo tipo di compromessi.... mai e poi mai lo farò...
E adesso devo chiamarlo.. e ringraziarlo.. e guardo questo fiore e penso a tutte le persone da cui avrei potuto volerlo.. da cui avrei sperato di riceverlo..
Ma come sempre, se non è il momento sbagliato è la persona sbagliata....ed in alcuni casi è la persona sbagliata al momento sbagliato...
Io non capisco.. sembra così facile... io chiedo solo di essere felice... :)
I fiori.. nella mia vita ne ho ricevuti veramente pochi... forse perchè non sembro una donna da fiori, anche se a me sono sempre piaciuti.. regalati da un uomo poi...
Il più bel mazzo di fiori che ho ricevuto è stato da parte di un ex... quando era già diventato un ex... l'avevo appena lasciato e lui mi aveva fatto recapitare in ufficio un enorme mazzo di fiori... peccato che io in ufficio non c'ero perchè ero via per lavoro... al rientro i fiori, ormai mezzi appassiti, erano finiti nel cestino direttamente...
Poi c'erano stati i fiori del mio colpo di fulmine per ecellenza...incontrato ad un matrimonio, incontro flash, al primo appuntamento si era presentato con un bellissimo mazzo di rose rosse... che emozione...forse quando al secondo appuntamento c'era stato il picnic sulla spiaggia avrei dovuto capire che era un copione già visto chissà quante volte...per lui intendo... ancora gli do comunque merito che è stato il più bel corteggiamento della mia vita..
Poi qualche fiore per San Valentino, pochi, e per la festa della donna, ancora meno...
Perchè tutti i miei ex non credevano nelle feste pilotate e nelle feste non pilotate non sentivano decisamente l'esigenza di farmi un regalo o sorpresa o qualsivoglia cosa....purtroppo...
E oggi rientro a casa e trovo sopra il tavolo una rosa...
E oggi rientro a casa e trovo sopra il tavolo una rosa.. di cui ho apprezzato la sorpresa ma...
E oggi rientro a casa e trovo sopra il tavolo una rosa.. di cui ho apprezzato la sorpresa ma... che non veniva dalla persona giusta..
Veniva dal mio migliore amico.. e se anche forse la persona non era poi così sbagliata, arrivava comunque nel momento sbagliato..
Perchè lui ultimamente mi sta troppo addosso, perchè lui mi ha proposto una relazione leggera, perchè inizio a non sentirmi più a mio agio con lui da sola....e questo non va bene...
E non va bene perchè è vero che da un'amicizia può nascere un amore, forse....ma nel mio caso manca una cosa per me basilare.. ed è l'attrazione fisica..
Eh si.. il pensiero di baciarlo, toccarlo, sfiorarlo mi fà venire da ridere.... e questo è decisamente brutto..ed io non sono disposta a scendere a questo tipo di compromessi.... mai e poi mai lo farò...
E adesso devo chiamarlo.. e ringraziarlo.. e guardo questo fiore e penso a tutte le persone da cui avrei potuto volerlo.. da cui avrei sperato di riceverlo..
Ma come sempre, se non è il momento sbagliato è la persona sbagliata....ed in alcuni casi è la persona sbagliata al momento sbagliato...
Io non capisco.. sembra così facile... io chiedo solo di essere felice... :)
giovedì 28 ottobre 2010
E gli amici..
E mentre il palleggiatore è sparito...
E mentre l'amico è sparito, per non tradire il nostro rapporto ad elastico....
E mentre con l'avvicinarsi a fine anno è più il tempo che passo in incontri con i clienti per i contratti dell'anno prossimo che nel mio ufficio " a lavorare"...e visto che lavorare devo, le 10 ore al giorno minimo non me le leva nessuno...
E mentre anche questa settimana 3 sere fisse dedicate allo sport ma con il torneo invernale che mi da un pò di energia anche se non mi fà tornare a casa prima di mezzanotte...
E mentre comunque bisogna lavare, stirare e magari anche pulire...
E mentre il tempo non è mai abbastanza nemmeno per me stessa, mentre cerco con fatica di non tralasciare niente, mentre mi sembra comunque di non riuscirci, stasera ho invitato un amico a cena che avevo visto ieri all'allenamento un pò giù di corda...
E mentre lui veniva a casa mia, mangiava di gusto, e mi raccontava della ragazza che aveva lasciato e che però ha provato a ricontattare ricevendo un due di picche, mentre mi diceva che alla fine a lui non importa niente e cerca solo una donna con cui "svernare" perchè l'inverno si sente solo e ha bisogno di calore umano...mentre sentivo queste parole, ne ascoltavo la metà e credevo a un terzo, ho pensato che il mio lettone era vicino, vuoto, e che avrei tanto voluto buttarmici sopra con un paio di tappi per le orecchie...alla faccia del mio pensare agli altri più che a me stessa.. visto che poi tanto amico nemmeno è...
Perchè un amico sarà anche un amico...ma forse ci sono quei periodi in cui anche in amicizia uno vorrebbe solo un pò di sana leggerezza... e non un monologo di frasi dette e non veramente sentite che ti scivolano addosso...che quando a parlare sei tu la frase è "scusa, ma esco in terrazzo a fumare"..
E mentre lui chiedeva e non dava, io sono intervenuta.. e con lo stesso atteggiamento amichevole gli ho detto.. " è ora di andare a letto, e nel tuo caso non qui, quindi.. buonanotte.. e grazie della serata!"
"Ma mi stai cacciando?"
"No, ma sono stanca e ho bisogno di dormire.. ci vediamo domani alla partita.."
E mentre lui un ra pò basito e io un pò contenta mi sono proprio detta che è bello questo periodo in cui non mi faccio grandi menate...non mi preoccupo di come la gente reagisce e sono molto me stessa..
E mentre l'amico è sparito, per non tradire il nostro rapporto ad elastico....
E mentre con l'avvicinarsi a fine anno è più il tempo che passo in incontri con i clienti per i contratti dell'anno prossimo che nel mio ufficio " a lavorare"...e visto che lavorare devo, le 10 ore al giorno minimo non me le leva nessuno...
E mentre anche questa settimana 3 sere fisse dedicate allo sport ma con il torneo invernale che mi da un pò di energia anche se non mi fà tornare a casa prima di mezzanotte...
E mentre comunque bisogna lavare, stirare e magari anche pulire...
E mentre il tempo non è mai abbastanza nemmeno per me stessa, mentre cerco con fatica di non tralasciare niente, mentre mi sembra comunque di non riuscirci, stasera ho invitato un amico a cena che avevo visto ieri all'allenamento un pò giù di corda...
E mentre lui veniva a casa mia, mangiava di gusto, e mi raccontava della ragazza che aveva lasciato e che però ha provato a ricontattare ricevendo un due di picche, mentre mi diceva che alla fine a lui non importa niente e cerca solo una donna con cui "svernare" perchè l'inverno si sente solo e ha bisogno di calore umano...mentre sentivo queste parole, ne ascoltavo la metà e credevo a un terzo, ho pensato che il mio lettone era vicino, vuoto, e che avrei tanto voluto buttarmici sopra con un paio di tappi per le orecchie...alla faccia del mio pensare agli altri più che a me stessa.. visto che poi tanto amico nemmeno è...
Perchè un amico sarà anche un amico...ma forse ci sono quei periodi in cui anche in amicizia uno vorrebbe solo un pò di sana leggerezza... e non un monologo di frasi dette e non veramente sentite che ti scivolano addosso...che quando a parlare sei tu la frase è "scusa, ma esco in terrazzo a fumare"..
E mentre lui chiedeva e non dava, io sono intervenuta.. e con lo stesso atteggiamento amichevole gli ho detto.. " è ora di andare a letto, e nel tuo caso non qui, quindi.. buonanotte.. e grazie della serata!"
"Ma mi stai cacciando?"
"No, ma sono stanca e ho bisogno di dormire.. ci vediamo domani alla partita.."
E mentre lui un ra pò basito e io un pò contenta mi sono proprio detta che è bello questo periodo in cui non mi faccio grandi menate...non mi preoccupo di come la gente reagisce e sono molto me stessa..
martedì 26 ottobre 2010
Perchè forse nemmeno gli uomini....
Quando un paio di settimane fà avevo deciso di vedere il mio "uomo dello scandalo" venivo da mille dubbi e perplessità... sicuramente accompagnati sa quel senso di eccitazione che aveva fatto si che l'incontro ci fosse...
Tra i dubbi c'erano il fatto che le cose potessero poi non essere come prima.. che ci fosse dell'imbarazzo... che svanisse quel rapporto di giocosa complicità che avevamo sempre avuto...
Oppure che io mi coinvolgessi.. che un colpo di testa potesse tramutarsi in un gioco pericoloso, dove avrei sofferto...
Sinceramente i mesi trascorsi da quando questo "gioco" era iniziato a quando si era veramente concretizzato, avevano in qualche modo anestetizzato sentimenti di un certo tipo, quei sentimenti pericolosi, e dissipato dubbi e perplessità..
Sapevo quello che avrei fatto, lo vivevo come una situazione eccitante, senza ma, senza se, senza un domani...quello era il mio momento, il nostro momento, senza un domani..
Ma purtroppo, nuova a queste situazioni, avevo sottovalutato il "mio lui"... avevo sottovalutato il fatto che forse quello con mille dubbi, perplessità, quello non in grado di gestire la situazione sarebbe stato proprio lui...
Lo vedevo bello, corteggiato, spavaldo quanto basta e sicuro di sè...il tipico uomo che non deve chiedere mai e con il quale la mia autostima era decisamente salita.... il tutto accompagnato da un sorriso meraviglioso, che con me usava così spesso...
Ma già quel giorno mi ero trovata di fronte ad una persona completamente divera..insicura, timorosa, incapacedi gestire la situazione come mi sarei aspettata...che mi faceva anche un pò di tenerzza...
Ci siamo salutati con un abbraccio, con un bacio, con un ci vediamo presto...
Ci siamo salutati con quell'abbraccio un pò più lungo che sapeva di amici più che di amanti...
E adesso che amici non siamo, adesso che lui credo mi eviti, pur non amettendolo,.. mi spiace proprio...
Perchè io all'amante potevo rinunciare, anche all'emozione di quella mattina bella e strana..ma quello che non volevo perdere era il compagno di gioco, l'amico, il complice..
Ma alla fine credo che così sia stato... perchè forse nemmeno gli uomini sanno gestire così bene la loro coscienza.. e se da una parte questo mi consola, dall'altro, da egoista, mi intristisce....
Mi manca il mio palleggiatore...
Tra i dubbi c'erano il fatto che le cose potessero poi non essere come prima.. che ci fosse dell'imbarazzo... che svanisse quel rapporto di giocosa complicità che avevamo sempre avuto...
Oppure che io mi coinvolgessi.. che un colpo di testa potesse tramutarsi in un gioco pericoloso, dove avrei sofferto...
Sinceramente i mesi trascorsi da quando questo "gioco" era iniziato a quando si era veramente concretizzato, avevano in qualche modo anestetizzato sentimenti di un certo tipo, quei sentimenti pericolosi, e dissipato dubbi e perplessità..
Sapevo quello che avrei fatto, lo vivevo come una situazione eccitante, senza ma, senza se, senza un domani...quello era il mio momento, il nostro momento, senza un domani..
Ma purtroppo, nuova a queste situazioni, avevo sottovalutato il "mio lui"... avevo sottovalutato il fatto che forse quello con mille dubbi, perplessità, quello non in grado di gestire la situazione sarebbe stato proprio lui...
Lo vedevo bello, corteggiato, spavaldo quanto basta e sicuro di sè...il tipico uomo che non deve chiedere mai e con il quale la mia autostima era decisamente salita.... il tutto accompagnato da un sorriso meraviglioso, che con me usava così spesso...
Ma già quel giorno mi ero trovata di fronte ad una persona completamente divera..insicura, timorosa, incapacedi gestire la situazione come mi sarei aspettata...che mi faceva anche un pò di tenerzza...
Ci siamo salutati con un abbraccio, con un bacio, con un ci vediamo presto...
Ci siamo salutati con quell'abbraccio un pò più lungo che sapeva di amici più che di amanti...
E adesso che amici non siamo, adesso che lui credo mi eviti, pur non amettendolo,.. mi spiace proprio...
Perchè io all'amante potevo rinunciare, anche all'emozione di quella mattina bella e strana..ma quello che non volevo perdere era il compagno di gioco, l'amico, il complice..
Ma alla fine credo che così sia stato... perchè forse nemmeno gli uomini sanno gestire così bene la loro coscienza.. e se da una parte questo mi consola, dall'altro, da egoista, mi intristisce....
Mi manca il mio palleggiatore...
sabato 23 ottobre 2010
Avanti tutta.....
Ore 7 e 30... messaggio... "sei libera oggi? ti và di venire in montagna?alle 10 passo a prendere la macchina e poi passo da te..."
Guardo il mittente.. sempre lui.. ho voglia di andare in montagna? non molto a dire il vero... e poi sono d'accordo di vedermi alle 11 con l'amico per lo shopping..certo che vedere proprio lui dopo la nottata di pianto passata non mi dispiacerebbe..
Ma devo essere corretta.. lo devo quantomeno al mio amico.. "mi spiace ma sono giò impegnata... la prossima volta magari sapendolo con anticipo.."
Passa qualche minuto... riguardo il cellulare.. è che cavolo, qualche ora con lui non ci starebbe male..
La mia coscienza si dibatte...
L'angioletto che c'è in me mi imbrotta: "eh no, lascia perdere.... alla fine ti ha scritto all'ultimo come sempre.. e poi hai quell'impegno..e non avevi detto che cambiavi rotta, ti mettevi tranquilla e aspettavi il grande amore?"
Il diavoletto che c'è in me però scalpita "Brava, rimani a casa da sola a farti le menate tu.. quando hai un uomo che ti piace e che da un pò è una persona piacevole da frequentare.. in tutti i sensi.. e poi non lamentarti che sei sola se quando ne hai l'occasione lasci perdere... "
Prendo il mano il cellulare e senza nemmeno rendermene conto digito.. "però potresti portarmi la colazione a letto..." tanto per rimanere in tema..
Se non mi risponde mi uccido dalla vergogna..
Dopo due secondi.. "Lo farei subito ma passo alle 10 a prendere la macchina dal meccanico.. te lo avevo scritto prima.. perchè non vieni tu da me? in scooter ci metti 5 minuti.. daiiii...."
"E cosa ci guadagno a uscire al freddo a quest'ora per portarti la colazione?"
"Un inizio di giornata con i fiocchi.... e un vasetto di nutella.."
Ed inizio con i fiocchi è stato...
Guardo il mittente.. sempre lui.. ho voglia di andare in montagna? non molto a dire il vero... e poi sono d'accordo di vedermi alle 11 con l'amico per lo shopping..certo che vedere proprio lui dopo la nottata di pianto passata non mi dispiacerebbe..
Ma devo essere corretta.. lo devo quantomeno al mio amico.. "mi spiace ma sono giò impegnata... la prossima volta magari sapendolo con anticipo.."
Passa qualche minuto... riguardo il cellulare.. è che cavolo, qualche ora con lui non ci starebbe male..
La mia coscienza si dibatte...
L'angioletto che c'è in me mi imbrotta: "eh no, lascia perdere.... alla fine ti ha scritto all'ultimo come sempre.. e poi hai quell'impegno..e non avevi detto che cambiavi rotta, ti mettevi tranquilla e aspettavi il grande amore?"
Il diavoletto che c'è in me però scalpita "Brava, rimani a casa da sola a farti le menate tu.. quando hai un uomo che ti piace e che da un pò è una persona piacevole da frequentare.. in tutti i sensi.. e poi non lamentarti che sei sola se quando ne hai l'occasione lasci perdere... "
Prendo il mano il cellulare e senza nemmeno rendermene conto digito.. "però potresti portarmi la colazione a letto..." tanto per rimanere in tema..
Se non mi risponde mi uccido dalla vergogna..
Dopo due secondi.. "Lo farei subito ma passo alle 10 a prendere la macchina dal meccanico.. te lo avevo scritto prima.. perchè non vieni tu da me? in scooter ci metti 5 minuti.. daiiii...."
"E cosa ci guadagno a uscire al freddo a quest'ora per portarti la colazione?"
"Un inizio di giornata con i fiocchi.... e un vasetto di nutella.."
Ed inizio con i fiocchi è stato...
venerdì 22 ottobre 2010
Emozione...
Quando questa sera ho pensato al post che avrei scritto ho pensato che avrei parlato di me stessa e di come i miei stati d'animo o meglio il susseguirsi dei miei stati d'animo sia spesso uguale...
Insomma, come sembra che io stia vivendo dei cicli...in un circolo vizioso che sembra non avere fine...
Ma questa sera è successo qualcosa di molto più importante e che mi ha portato alle lacrime... già, a piangere come una bimba.. e non c'è lacrima più bella di quella data da un'emozione positiva.. anche se poi...
Oggi ho avuto una grandissima e bellissima notizia: diiventerò zia.. eh già, dopo qualche mese di tentativi e dopo un anno e qualcosa di matrimonio, mia sorella aspetta un bimbo..
Quando me l'ha detto è stata così forte la mia gioia per lei.. per loro.. da non avere molte parole da dire..perchè so quanto lo desiderava e perchè non potevo credere che la mia sorellina stia per diventare mamma.. toccando ferro.. l'anno prossimo...
Abbiamo parlato, mi ha raccontato di come l'ha saputo, di come l'ha detto a lui.. insomma, tramite le sue parole ho rivissuto le sue emozioni..
Ma poi.. ma poi... mi vergogno a dire che ho pianto anche per me stessa.. si, proprio per me stessa...
Perchè mi sono detta che almeno la gioia di un nipote i miei genitori l'avranno.. e questo mi ha messo una tristezza assoluta...che ancora mi fa salire le lacrime agli occhi...
Perchè io, a parte il lavoro e la mia famiglia, non ho nessuno.. e non ho nessuna prospettiva che le cose cambino.. perchè io credo che questa gioia a loro non potrò mai darla..
Passano gli anni, cambiano gli interpreti, ma la mia vita è sempre uguale..
Anche quest'anno al pranzo di Natale io sarò il numero dispari...
Anche quest'anno non avrò una persona a cui fare un regalo di Natale speciale..
Anche quest'anno il massimo che posso fare è buttarmi nello sport, nel lavoro, nelle solite amicizie...
Anche quest'anno sono sola...
A differenza degli anni passati mi sto forse godendo di più la vita.. mi metto in qualche situazione più leggera senza farmi coinvolgere...non sono alla disperata ricerca del grande amore e non mi curo che chi incontro possa esserlo..
Ma di fronte a una vita che nasce, a una famiglia che si forma, a una pancia che cresce io.. che mai ho voluto davvero essere madre.. mi sento sola... e impotente.. e triste.....
E non posso che piangere se penso alle parole della mia sorellina dopo la gioia, i racconti, dopo quello che era un momento suo "Ma io per te continuo ad esserci, lo sai, se hai bisogno io ci sono...e se vuoi parlarmi di qualcosa io sono qui.. lo sai, sono sempre stata piuttosto bacchettona e magari tu pensi che io sia ancora così, ma non lo è... tu devi solo vivere la tua vita e cercare di essere felice..e parlamene se hai voglia."
Mi è sorta una domanda nell'ascoltarla..non è che mia sorella sia già diventata mamma ancora prima di esserlo?
Ti voglio bene S.
Insomma, come sembra che io stia vivendo dei cicli...in un circolo vizioso che sembra non avere fine...
Ma questa sera è successo qualcosa di molto più importante e che mi ha portato alle lacrime... già, a piangere come una bimba.. e non c'è lacrima più bella di quella data da un'emozione positiva.. anche se poi...
Oggi ho avuto una grandissima e bellissima notizia: diiventerò zia.. eh già, dopo qualche mese di tentativi e dopo un anno e qualcosa di matrimonio, mia sorella aspetta un bimbo..
Quando me l'ha detto è stata così forte la mia gioia per lei.. per loro.. da non avere molte parole da dire..perchè so quanto lo desiderava e perchè non potevo credere che la mia sorellina stia per diventare mamma.. toccando ferro.. l'anno prossimo...
Abbiamo parlato, mi ha raccontato di come l'ha saputo, di come l'ha detto a lui.. insomma, tramite le sue parole ho rivissuto le sue emozioni..
Ma poi.. ma poi... mi vergogno a dire che ho pianto anche per me stessa.. si, proprio per me stessa...
Perchè mi sono detta che almeno la gioia di un nipote i miei genitori l'avranno.. e questo mi ha messo una tristezza assoluta...che ancora mi fa salire le lacrime agli occhi...
Perchè io, a parte il lavoro e la mia famiglia, non ho nessuno.. e non ho nessuna prospettiva che le cose cambino.. perchè io credo che questa gioia a loro non potrò mai darla..
Passano gli anni, cambiano gli interpreti, ma la mia vita è sempre uguale..
Anche quest'anno al pranzo di Natale io sarò il numero dispari...
Anche quest'anno non avrò una persona a cui fare un regalo di Natale speciale..
Anche quest'anno il massimo che posso fare è buttarmi nello sport, nel lavoro, nelle solite amicizie...
Anche quest'anno sono sola...
A differenza degli anni passati mi sto forse godendo di più la vita.. mi metto in qualche situazione più leggera senza farmi coinvolgere...non sono alla disperata ricerca del grande amore e non mi curo che chi incontro possa esserlo..
Ma di fronte a una vita che nasce, a una famiglia che si forma, a una pancia che cresce io.. che mai ho voluto davvero essere madre.. mi sento sola... e impotente.. e triste.....
E non posso che piangere se penso alle parole della mia sorellina dopo la gioia, i racconti, dopo quello che era un momento suo "Ma io per te continuo ad esserci, lo sai, se hai bisogno io ci sono...e se vuoi parlarmi di qualcosa io sono qui.. lo sai, sono sempre stata piuttosto bacchettona e magari tu pensi che io sia ancora così, ma non lo è... tu devi solo vivere la tua vita e cercare di essere felice..e parlamene se hai voglia."
Mi è sorta una domanda nell'ascoltarla..non è che mia sorella sia già diventata mamma ancora prima di esserlo?
Ti voglio bene S.
giovedì 21 ottobre 2010
Spaesata...
L'unica nota positiva è che non mi sento la sola..anzi...
La sensazione è che un pò tutti si sentano come me.. un pò di eccitazione per le cose nuove che mano a mano si scoprono ma una sensazione di estraneità e.. di non essere a casa...
Un pò alla volta aggiungeremo le nostre cose.. mi guarderò intorno e troverò degli "oggetti" a me familiari.. per il momento mi sembra solo tutto estraneo.. non mio..
E questa sensazione di estraneità mi accompagna un pò in tutto..
Ho avuto una settimana pesante... lavorativamente forse una delle più pesanti che abbia mai avuto.. e come non mai ho avvertito la sensazione di non avere nessuno a condividere con me questo fardello...
Torno a casa e non c'è nesssuno ad aspettarmi.. con cui confidarmi e condividere questa pesantezza...
Vado a letto e sento un profuno che ancora non è il mio.. e forse avrei dovuto cambiare le lenzuola..
Ma la sensazione di maggiore estraneità è data dal fatto che io "lui" non lo vorrei.. a me manca un qualcuno.. ma un qualcuno che non ha un'entità ben definita.. una persona che semplicemente mi "abbracci" e tenga tanto stretta...
E visto che il miglior rimedio per una donna è lo shopping, e io sono una donna anomala, sabato si và a fare spese... per la casa...
A un anno dalla ristrutturazione mi manca ancora uno specchio, un tavolino per il soggiorno, un armadio per la lavanderia.. tutte cose che ho rimandato per "nausea da lavori"....
Ma ora è giunto il momento...
Di riempire almeno il vuoto che i soldi riescono a riempire...
La sensazione è che un pò tutti si sentano come me.. un pò di eccitazione per le cose nuove che mano a mano si scoprono ma una sensazione di estraneità e.. di non essere a casa...
Un pò alla volta aggiungeremo le nostre cose.. mi guarderò intorno e troverò degli "oggetti" a me familiari.. per il momento mi sembra solo tutto estraneo.. non mio..
E questa sensazione di estraneità mi accompagna un pò in tutto..
Ho avuto una settimana pesante... lavorativamente forse una delle più pesanti che abbia mai avuto.. e come non mai ho avvertito la sensazione di non avere nessuno a condividere con me questo fardello...
Torno a casa e non c'è nesssuno ad aspettarmi.. con cui confidarmi e condividere questa pesantezza...
Vado a letto e sento un profuno che ancora non è il mio.. e forse avrei dovuto cambiare le lenzuola..
Ma la sensazione di maggiore estraneità è data dal fatto che io "lui" non lo vorrei.. a me manca un qualcuno.. ma un qualcuno che non ha un'entità ben definita.. una persona che semplicemente mi "abbracci" e tenga tanto stretta...
E visto che il miglior rimedio per una donna è lo shopping, e io sono una donna anomala, sabato si và a fare spese... per la casa...
A un anno dalla ristrutturazione mi manca ancora uno specchio, un tavolino per il soggiorno, un armadio per la lavanderia.. tutte cose che ho rimandato per "nausea da lavori"....
Ma ora è giunto il momento...
Di riempire almeno il vuoto che i soldi riescono a riempire...
mercoledì 20 ottobre 2010
Perchè io non ci rinuncio...
Titolo diverso.. nome utente diverso... blog diverso...
Ma io ci sono.. non la stessa che aveva iniziato l'avventura tre anni fà.. non del tutto a meno.. ma pronta a scrivere delle nuove pagine...
E rivoglio il mio gruppo di amiche con cui bere il caffè scambiando due chiacchere... :)
Ma io ci sono.. non la stessa che aveva iniziato l'avventura tre anni fà.. non del tutto a meno.. ma pronta a scrivere delle nuove pagine...
E rivoglio il mio gruppo di amiche con cui bere il caffè scambiando due chiacchere... :)
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