Io me medesima...

Ero "io me medesima".. ora sono "io me non più medesima"...perchè chi sono veramente ancora non lo so..e ogni giorno scopro una parte nuova di me... di cui dovrei solo innamorarmi.. :)

venerdì 10 dicembre 2010

Scelta...

Sono le piccole scelte forse quelle più indicative... quelle che ti fanno capire chi sei e cosa stai facendo in quel momento preciso della mia vita...

L'altra sera ho giocato a tennis con "lui".. era da tanto che io e lui non riuscivamo a stare così bene, a scherzare così tanto, senza tensioni, senza silenzi, senza ripicche.. e non poteva mancare la solita birra che una volta c'era sempre e di recente non c'era mai...

E abbiamo parlato.. ma abbiamo parlato veramente.. per la prima volta.. partendo da argomenti leggeri, per poi arrivare a discorsi che lo sono molto meno..

Ad un certo punto mi sento fissata, quasi trapassata... le sue parole mi trafiggono:

" L'impressione che tu dai e mi hai sempre dato è quella di non voler aprire il tuo mondo a nessuno.. sei allegra, solare, chiaccherona all'apparenza ma non permetti a nessuno di avvicinarti davvero.. nemmeno me..anche quando siamo stati molto vicini, tu non mi hai mai aperto la porta del tuo mondo ne permesso di avvicinarmi.. e non mi hai mai dato fiducia.. mai... non mi hai mai creduto.. ed io mi sono sempre sentito sotto esame e giudicato..senza capire perchè e per cosa..anche adesso mi stai guardando come se fossi un perfetto cretino"...

Vorrei rispondere.. ma non ci riesco.. non so cosa dire.. cretino?mi sento più nuda adesso di quanto lo sia mai stata di fronte a lui.. quando rispondo mi trema la voce e faccio fatica a non piangere...ho i lacrimoni che premono per uscire..

"No, non ti sto guardando come un cretino...è che... mi hai sempre detto che ero solare, e aperta, e alla mano..."

"Si, lo sei, con la persona che incontri a fare la spesa come con il ragazzo che prima ci ha dato da bere... ma quando è l'ultima volta che hai parlato di te con qualcuno???con me non lo hai mai fatto.. ridiamo, scherziamo, siamo anche affettuosi... ma togli la maschera ogni tanto.. sei più vera quando giochi a tennis che quando sei fuori dal campo.."

No, non ti sto guardando come uno stupido... è che hai.. cosi ragione che sono sorpresa...

"Vedi? dammi fiducia ogni tanto.."

La serata finisce con un abbraccio forte forte.. ora lo so, io e lui saremo e siamo amici...gli voglio bene...

Il momento delle scelte...

Mi sembra un pò alla volta di chiudere il cerchio...

La consapevolezza degli errori.. della poca stima.. dell'essere stata trattata come pensavo di meritare...e come di conseguenza meritavo.. quante cose ho fatto più per compiacere gli altri che perchè le volevo fare.. quanta insicurezza data dal non sentirmi all'altezza.. dal pensare di meritare poco..

Quanto tempo perso dietro a persone che non mi volevano e proprio per questo io volevo a tutti i costi...

Ed ora voglia di essere io al centro del mio mondo e di ripartire da me.. la voglia di essere protagonista...

E poi la scelta...

In ballo la vacanza di gennaio con il finto sogno..con l'uomo cactus.. un viaggio che pensavo potesse essere il mezzo per arrivare a lui..e che oggi intraprenderei con uno spirito diverso, perchè lui non è.. lui... la vacanza con un ex sogno e forse futuro amico, ma che ora sarebbe solo un compagno di viaggio..

E poi il corso.. quello che da due anni vorrei fare senza avere mai avuto il coraggio di fare..quello che l'anno scorso avevo perso per un soffio..

E le due date.. che combaciano.. e i due impegni, che si sovrappongono...

La scelta..

Fino a ieri non avrei avuto dubbi.. niente corso, via alla vacanza, ennesimo tentativo di seguire un finto sogno solo per la consapevolezza di non averlo.. la fase della speranza, dell'entusiasmo, quella della delusione..per poi passare a quella delle recriminazioni....

La scelta..

A mezzogiorno sono andata in banca.. e ho pagato il corso.. ero la prima ad essersi iscritta.. ho la prova di ammissione da fare, pensa che scherzo se non la dovessi passare.. ma ho pagato, e mi sono iscritta...

La vacanza del 15 è saltata...

Lo chiamo e glielo dico.. "ho deciso di fare un corso, in quelle date non posso partire.. eventualmente anticipiamo al...."

Lui non prende nemmeno in esame il fatto che possa essere un rifiuto a partire con lui.. o comunque una richiesta di cambiamento date da parte sua.. è lui la star che dovrei assecondare..

"No, in quelle date non ce la faccio.. e poi in quel periodo avevo la vacanza gratis.. venire nelle tue date vorrebbe dire pagare..."

Se mi sono sentita in colpa per una frazione di secondo questo sentimento mi passa... anche perchè il cavaliere nemmeno la benzina della macchina per l'aeroporto avrebbe pagato..

Rimaniamod'accordo che guarderemo se troviamo un viaggio che si incastri bene tra i nostri rispettivi impegni.. cosa peraltro impossibile..

"... perchè sarebbe un peccato rinunciare al viaggio.."

Tra me e me rido.. non ci siamo capiti.. lui non ha capito..io la mia scelta l'ho fatta quando ho deciso di pensare a me stessa ed a quello che fa stare bene me prima di pensare a lui.. e questo comprende il fatto che i compromessi andranno fatti solo con chi mi ama e mi rispetta...

Non ci siamo capiti perchè  al mio corso io non rinuncio.......

Ma nemmeno al mio viaggio rinuncio.. e il 6 sarò a bordo di quell'aereo, con o senza di lui.. e se in ferie sarò circondata da coppie, mi leggerò un buon libro all'ombra di una palma...e mi godrò la compagnia di me stessa...

Perchè mai come ora mi sembra una compagnia assolutamente piacevole...






lunedì 6 dicembre 2010

Neve....

Fuori il paesaggio è bellissimo...la neve scende copiosa sui tetti che già sono imbiancati... le montagne innevate.... domani sarà il tempo delle imprecazioni per arrivare in ufficio, ma oggi no....

Dentro casa in un angolo in soggiorno c'è Valentino... eh si, non so quante persone diano un nome al proprio albero di natale ma io ho deciso di farlo... è il primo della mia vita, nonostante i 7 anni che vivo da sola..e andava festeggiato....

Il nome deriva dalla persona con cui sono andata  a prendere l'albero, le prime decorazione, e con cui ho iniziato la sua creazione... che è durata decisamente più del previsto..

Non ho mai preso l'albero perchè non ho mai voluto festeggiare il Natale....perchè per me il Natale è una festa triste.. una festa in cui ho sempre sentito il peso della solitudine..

Quest'anno è un pò diverso... dentro di me più che fuori.. perchè sento che, a parte tutto, ho un sacco di cose da festeggiare e non devo pensare solo a quello che non ho...e che non avevo l'anno scorso... e nemmeno l'anno prima...

Non è il tempo dei bilanci, manca ancora un pò...

Ma è il tempo in cui mi sto godendo la mia casa, la mia famiglia, le mie amicizie, che forse non saranno così numerose come in passato ma che amano e apprezzano la vera zid.. quella che è e non è... quella degli eccessi, ma anche dei silenzi...

Sto guardando più dentro me stessa che verso gli altri.. è un periodo, non so quando finirà, quando riaprirò la porta agli altri.. ora la socchiudo, le persone si affacciano, ma la maggior parte delle volte permetto loro solo di guardarmi dalla porta.. non voglio che entrino e non voglio uscire... sembro statica, ferma, ma forse non sono mai stata così in movimento...

Ho anche accarezzato un sogno.. ho rischiato, forse per la prima volta nella mia vita.. se non per la prima volta dopo tanto tempo..non so se sono stata vicino o lontano dall'afferrarlo quel sogno.. so solo che l'ho visto più da vicino.. e non ho voluto allungare la mano per provare a prenderlo...

Perchè da vicino non era più un sogno... era la solita vecchia caricatura di un'idea che messa nero su bianco si è rivelata così insignificante da non meritare uno sforzo....

Non so se sarà il momento in cui il finto sogno si avvicinerà...ora che non lo è più è facile che sia così.. ma la realtà per una volta non è delusione, bensì consapevolezza.. di me stessa, di quello che sono, di quello che merito..e non è lui...

La consapevolezza derivata anche dal fatto che forse non riesco ad avere qualcosa che non sono pronta a ricevere... è ora di essere chiara con me stessa e con gli altri..se mi metto in situazioni fotocopia con uomini fotocopia...se cerco situazioni senza uscita.. se ho uno stereotipo di uomo che poi non mi da quello che voglio, che cerco, che penso di volere e di cercare.. forse è il caso che cerchi in me stessa prima che cercare all'esterno..

Non è sempre colpa mia, non lo è sempre stato in passato...ma devo volermi più bene, quello si...

Sulla punta del mio albero ho messo una stella rossa...mi paice.. è grande, bella luminosa... si, secondo me mi porterà bene..

sabato 20 novembre 2010

E chi l'ha detto che devo uscire....

E' sabato sera... e sono a casa..

E' sabato sera.. e sono a casa da sola, quindi non sono a casa per qualche "allegro siparietto"..

E' sabato sera sono a casa da sola e mi chiedo: ma chi l'ha detto che devo uscire? dove sta scritto che se non esco sono una sfigata?

Stamattina sveglia presto e partenza alla ricerca dell'armadio di cui avevo bisogno da tempo.. ci abbiamo messo un pò io e il mio migliore amico per trovarlo (amico rosa per intenderci..).. preso l'armadio, portato a casa, montato con l'aiuto di un secondo amico..

Io in verità guardavo.. visto che già due uomini a fare lo stesso lavoro diventano una comica.. giustificandomi con il fatto che sono cose da uomini.. quindi mi sono limitata a fare caffè e muffins alle mele.. che non ho nemmeno assaggiato ma che sono stati spazzolati con mia soddisfazione..

Finito di montare l'armadio c'era da sistemare lo specchio.. poi la scarpiera.. insomma, erano le 5... a quel punto è partita la fase della sistemazione armadio e che gioia vedere tutte le mie cose finalmente sistemate..queste si che sono soddisfazioni..

Doccia di corsa, vestitino nero addosso e stivale con il tacco, mi sono truccata più del solito, provando il trucco che avevo visto fare su internet come da consiglio della mia amica barracuda, che ne sa una più del diavolo.. :)

Ecco, era pronta.. sono uscita dalla porta e mi sono detta: e ora???

Alcuni amici mi aspettavano in città per il solito aperitivo..a cui sarebbe seguita la solita serata.. con persone con cui ultimamente.. non mi trovo..l'idea non era per niente allettante...

Fatti 200 m  vedo il supermercato.. quasi quasi.. entro e faccio la spesa.. è da un pò che vorrei farmi la zuppa alla zucca.. lo so, ha un sapore strano, ma a me piace un sacco.. prendo tutti gli ingredienti..uscita dal supermercato torno a casa, mi strucco, mi metto in tutta, e mi metto in cucina...

Sono single, sono giovane (o quasi..) e dovrei spaccare il mondo il sabato sera..

Ma dove è scritto che di sabato sera devo uscire quando non ne ho voglia?????

Sono stufa di sforzarmi e fare fatica.. sto vivendo questa fase e non ha senso remare contro me stessa...

ok, è ufficiale.. sono entrata in letargo...

martedì 16 novembre 2010

Umore strano..

Sarà la pioggia... sarà il lavoro e tutti i casini ad esso connessi.. sarà il Natale che per me è quasi alle porte... saranno i tempi di bilanci che arriveranno a breve...

Ma sono entrata in una fase di potature che non ammette eccezioni...che si libera di tutte le zavorre.. che non so se vada bene o meno...ma mi fà sentire un pò più leggera e per il momento non ancora troppo sola...

Domenica mi ha scritto il mio secondo "amico"... il primo era già stato silurato...mi ha scritto il solito messaggio in codice che è un sondare il terreno per capire qual'è l'umore e se può azzardare l'approcio.. ultimamente gli era andata piuttosto bene.. :)

Ma..... proprio no..

Doveva essere il we in cui saremmo dovuti andare in montagna.. quello che aveva programmato, con quell'entusiasmo coinvolgente.. "aspetta che guardo i miei turni, si ecco.. questo è il we giusto.. ma si, conosco quel centro benessere in Austria che è strepitoso.. ok, partiamo venerdì verso quell'ora.. si, così arriviamo per cena, ecc ecc ecc"..entusiasmo coinvolgente appunto, o così doveva essere...

Ma mentre chiudevo la porta di casa sua.. mentre aspettavo l'ascensore.. mentre avevo ancora quel suo odore addosso.. ho pensato che non sarebbe successo.. ho avuto la perfetta consapevolezza che non sarebbe successo.. e che eravamo ancora al punto in cui lui mi raccontava delle cose che non avrebbe mantenuto.. e ho pensato che non si sarebbe fatto vivo fintanto che la data fatidica non fosse passata in modo da non dovere inventare scuse o cercare un confronto...

E così è stato...

Domenica mi ha scritto il mio secondo amico... e ho detto no.. perchè va bene tutto.. ma quando non chiedi niente, quando ti fai andare bene tutto, la menzogna, l'omissione, diventano ancora di più una mancanza di rispetto.....

E quindi una risposta secca, che forse non avrà nemmeno capito.. "sei diventato talmente prevedibile da essere diventato noioso.. bellissimo il we sulla neve, peccato per il tempo.. e peccato soprattutto che io detesti la noia.."

Non contenta e rimanendo in tema oggi sono passata in fioreria...e ho mandato una pianta ad un uomo.. un cactus per l'esattezza....perchè anche in questo caso mi sono stufata...

Ed anche in questo caso non so se il messaggio verrà recepito e capito...

Non accetto più le cento mails, i "non perdiamoci di vista, non lo permetteremo vero?" i "sei una donna eccezionale.." i " la sintonia che ho instaurato con te in un mese non l'ho instaurata con donne con cui sono stata per anni"..ecc ecc ecc

Non accetto le belle frasi da uno con cui in 3 mesi non sono riuscita a bere nemmeno un caffè ..che mi ha detto l'altra sera, per mail,  forse diventerà un bombardino sulle piste da sci..non lo accetto e non lo voglio più nemmeno quel caffè..

La pianta era accompagnata da un messaggio "questa sono io..."..

Lui penserà sicuramente che sono spinosa come un cactus..io volevo solo dire che sono come una pianta grassa, quelle piante che non hanno bisogno di cure e di acqua, non di molte cure quantomeno, ma lasciate a se stesse....... muoiono,..come siamo morti noi, il nostro rapporto, quello che poteva essere e mai sarà, ma anche quello che non è adesso...perchè anche in questo caso le parole, come aria fritta, restano nell'aria ma dopo un pò...si dissolvono... e lasciano il vuoto..

Ho potato...più per me stessa che per loro...perchè vista la considerazione che hanno di me alla fine a loro di questa potatura non importerà più di tanto.... ma serve a me...

"Grazie per avermi spezzato il cuore, finalmente la luce riesce a entrare.." ecco.. non è proprio così ma qualcosa del genere... :)

domenica 14 novembre 2010

We....

We di relax totale...

We di solitudine risultato della potatura..

We di cucina..

We di casa....

We in cui mi sono sentita sola, ma allo stesso tempo una solitudine che mi abbracciava e mi teneva caldo..

We di telefonata con l'amica B..e che due risate.. e che similitudini le nostre vite in certe cose..

We di programmi.. mentali e non.. perchè voglio lasciarmi portare via dalla corrente.. ma quando esco dal fiume farlo per qualcosa che davvero mi piace...

We in cui mi sono anche annoiata...

Ma we che non volevo finisse.. perchè ho sempre la sensazioni di non essere riuscita a caricare le pile abbastanza....

Un we come tanti... un we simile a quelli futuri...

Perchè non puoi pensare di darti alla potatura dei bonsai, di tagliare tagliare tagliare e poi essere ancora nella foresta.... le nuove piante sono ancora dei germogli.. bisogna aspettare che crescano.....

E ancora niente scossa..

martedì 9 novembre 2010

Perchè sono sempre quelli sbagliati....

Oggi mentre rientravo da un appuntamento di lavoro con il mio collega alla guida ho deciso di fare un pò di pulizia tra gli sms.. complice il fatto che poteva sembrare lavorassi con il blackberry...e quindi... li ho cancellati tutti.. :)

Si, perchè io tengo nel cell  i messaggi che trovo più carini.. che mi hanno dato qualcosa...(stranamente ho notato che sono tutti di uomini.)..alla fine quelle dimostrazioni di affetto... di attenzione..che nella quotidianità non ho... non sempre..

Alcuni esempi:

"Vali molto più di quello che credi.. non dubitarne mai... ti voglio bene"...  il mio ex....mi aveva sentito giù di tono.. il messaggio mi aveva fatto molto piacere, quasi commosso.. CANCELLATO!

"Non è che domani mi bidoni?".... il palleggiatore... prima di quella famosa mattina..che aspettative ed eccitazion avevo.. chissà perchè avevo tenuto questo messaggio del prima e nessun messaggio del dopo.. CANCELLATO!

"Mi manchi..." il mio amico delle rose.. non ci parlavamo da meno di 24 ore e gli avevo detto di lasciarmi stare per un paio di giorni visto che volevo stare per conto mio.. mi sentivo pressata.. ora mi fà tenerezza.. CANCELLATO!

"Ti voglio un bene e tengo a te in un modo tale che nemmeno immagini..." il mio amico dopo la lite in cui gli avevo rinfacciato di essere un egoista e di cercarmi solo quando non aveva di meglio da fare.... unica dimostrazione di affetto in 6 anni che lo conosco....CANCELLATO!

"Spero che in questa settimana in cui sei così presa avrai anche un pò di tempo per noi...." una nuova conoscenza, che già mi soffoca....perchè non mi interessa....CANCELLATO... perchè è un bel messaggio ma dalla persona sbagliata...

"Se vieni qui ti aspetto io e un buongiorno con i fiocchi"... e di questo ho già scritto...... CANCELLATO..

Cancelati perchè? Perchè le dimostrazioni di affetto, di amore, di amicizia, messe li, nero su bianco, non mi faranno essere meno sola...non mi faranno sentire più amata...

Perchè i bei momenti, se ci sono, non sono sul cell...

Perchè i messaggi, queli giusti dalla persona giusta, arriveranno presto... e vorrò tenere quelli....

Oggi ci credo...

Ma la scossa non è ancora arrivata :)

sabato 6 novembre 2010

Oggi....

Oggi rivedo l'uomo n.1....quello che è venuto da me, che è poi sparito con scuse banali, per timore, per vergogna, per paura...

Non lo so, e non m'importa...

Io non voglio rivedere l'uomo, o meglio il ragazzino che si è presentato a casa mia quella mattina....

Io voglio vedere quello che io chiamavo "il ragazzotto" con cui fino ad allora avevo sempre riso, scherzato, flirtato...

Io voglio vedere il mio ragazzotto....quello che mi dava quell'ora di leggerezza e di sana fatica data dallo sport che mi faceva stare bene....

A posteriori cancellerei quella mattina... ma non posso..

Ed allora cosa devo fare oggi? l'indifferente, la spiritosa, l'allegrona, la sostenuta....

Se fossi me stessa lo prenderei a sberloni... non per quello che ha fatto... ma per quel dopo che non capisco...

Ma immagino non sia il migliore dei modi per ricreare l'armonia...

Oggi rivedo il ragazzotto... e ho quasi paura....

mercoledì 3 novembre 2010

legge del contrappasso...

Per la legge del contrappasso..o semplicemente dell'esperienza...

..se tu rispondi a un mio sms dopo 36 ore, e non è la prima volta, io ti risponderò dopo 72..e questa sì è la prima volta...

..se tu ti fai di nuovo vivo dicendo che il tuo cellulare era morto e non avevi più il mio numero, faccio a finta di crederti ma non ti credo davvero.. anzi... e dovrai essere tu a farti vivo... e in breve ti consiglio...

..se cerchi di sapere tutto di me, ma non mi dici niente di te, di me da me saprai meno di niente...

..se gli altri non mi vogliono bene e non mi rispettano, sarò io la prima a volermi bene e a rispettare me stessa...

... se tutto sembra fermo, sarò li pronta ad aspettare la scossa...perchè la voglio!

lunedì 1 novembre 2010

We lungo....

E combattuto...

Alti e bassi...morte e vita....

Gioia e tristezza...

Ma io vado avanti..

domenica 31 ottobre 2010

A.

Ieri è morto A.

A. era stato per un paio d'anni il mio istruttore di spinning... poi, cambiata la palestra, lo avevo perso di vista...

Ci eravamo reincontrati l'anno scorso per via di amici comuni..lui si era appena separato e quindi aveva ripreso ad uscire in una sorta di frenesia che accompagna molti neo-separati...

Amicizia in fb, se non ci si vedeva in giro, si chattava di quando in quando...

Ultimamente ci si vedeva un pò meno, perchè sembrava stesse ritentando una riappacificazione con la ex moglie..

A. aveva 42 anni..

A. aveva due figlie, una alle elementari e una adolescente...

A. era ancora un gran sportivo..correva tutte le sere, sport a livello agonistico, la settimana prossima sarebbe partito per la maratona di NY.. era così eccitato all'idea, quest mi aveva raccontato quando ci eravamo visti l'ultima volta lo scorso we.... 10 gg nella Grande Mela e con l'obiettivo di migliorare la prestazione fatta alla maratona di Parigi..

A. mangiava bene, si allenava, aveva un'impresa sua che lo impegnava molto...

A sembrava l'emblema della salute..

A. è morto di infarto a 40 anni.. è andato a dormire e non si è più alzato...

Questa morte mi ha shocckato... tanto improvvisa quando crudele...e tutto ilresto sono solo parole,,,

venerdì 29 ottobre 2010

Un fiore....

Oggi arrivo a casa e sopra il tavolo della cucina trovo una rosa....

I fiori.. nella mia vita ne ho ricevuti veramente pochi... forse perchè non sembro una donna da fiori, anche se a me sono sempre piaciuti.. regalati da un uomo poi...

Il più bel mazzo di fiori che ho ricevuto è stato da parte di un ex... quando era già diventato un ex... l'avevo appena lasciato e lui mi aveva fatto recapitare in ufficio un enorme mazzo di fiori... peccato che io in ufficio non c'ero perchè ero via per lavoro... al rientro i fiori, ormai mezzi appassiti, erano finiti nel cestino direttamente...

Poi c'erano stati i fiori del mio colpo di fulmine per ecellenza...incontrato ad un matrimonio, incontro flash, al primo appuntamento si era presentato con un bellissimo mazzo di rose rosse... che emozione...forse quando al secondo appuntamento c'era stato il picnic sulla spiaggia avrei dovuto capire che era un copione già visto chissà quante volte...per lui intendo... ancora gli do comunque merito che è stato il più bel corteggiamento della mia vita..

Poi qualche fiore per San Valentino, pochi, e per la festa della donna, ancora meno...
Perchè tutti i miei ex non credevano nelle feste pilotate e nelle feste non pilotate non sentivano decisamente l'esigenza di farmi un regalo o sorpresa o qualsivoglia cosa....purtroppo...

E oggi rientro a casa e trovo sopra il tavolo una rosa...

E oggi rientro a casa e trovo sopra il tavolo una rosa.. di cui ho apprezzato la sorpresa ma...

E oggi rientro a casa e trovo sopra il tavolo una rosa.. di cui ho apprezzato la sorpresa ma... che non veniva dalla persona giusta..

Veniva dal mio migliore amico.. e se anche forse la persona non era poi così sbagliata,  arrivava comunque nel momento sbagliato..

Perchè lui ultimamente mi sta troppo addosso, perchè lui mi ha proposto una relazione leggera, perchè inizio a non sentirmi più a mio agio con lui da sola....e questo non va bene...

E non va bene perchè è vero che da un'amicizia può nascere un amore, forse....ma nel mio caso manca una cosa per me basilare.. ed è l'attrazione fisica..

Eh si.. il pensiero di baciarlo, toccarlo, sfiorarlo mi fà venire da ridere.... e  questo è decisamente brutto..ed io non sono disposta a scendere a questo tipo di compromessi.... mai e poi mai lo farò...

E adesso devo chiamarlo.. e ringraziarlo.. e guardo questo fiore e penso a tutte le persone da cui avrei potuto volerlo.. da cui avrei sperato di riceverlo..

Ma come sempre, se non è il momento sbagliato è la persona sbagliata....ed in alcuni casi è la persona sbagliata al momento sbagliato...

Io non capisco.. sembra così facile... io chiedo solo di essere felice... :)

giovedì 28 ottobre 2010

E gli amici..

E mentre il palleggiatore è sparito...

E mentre l'amico è sparito, per non tradire il nostro rapporto ad elastico....

E mentre con l'avvicinarsi a fine anno è più il tempo che passo in incontri con i clienti per i contratti dell'anno prossimo che nel mio ufficio " a lavorare"...e visto che lavorare devo, le 10 ore al giorno minimo non me le leva nessuno...

E mentre anche questa settimana 3 sere fisse dedicate allo sport ma con il torneo invernale che mi da un pò di energia anche se non mi fà tornare a casa prima di mezzanotte...

E mentre comunque bisogna lavare, stirare e magari anche pulire...

E mentre il tempo non è mai abbastanza nemmeno per me stessa, mentre cerco con fatica di non tralasciare niente, mentre mi sembra comunque di non riuscirci, stasera ho invitato un amico a cena che avevo visto ieri all'allenamento un pò giù di corda...

E mentre lui veniva a casa mia, mangiava di gusto, e mi raccontava della ragazza che aveva lasciato e che però ha provato a ricontattare ricevendo un due di picche, mentre mi diceva che alla fine a lui non importa niente e cerca solo una donna con cui "svernare" perchè l'inverno si sente solo e ha bisogno di calore umano...mentre sentivo queste parole, ne ascoltavo la metà e credevo a un terzo, ho pensato che il mio lettone era vicino, vuoto, e che avrei tanto voluto buttarmici sopra con un paio di tappi per le orecchie...alla faccia del mio pensare agli altri più che a me stessa.. visto che poi tanto amico nemmeno è...

Perchè un amico sarà anche un amico...ma forse ci sono quei periodi in cui anche in amicizia uno vorrebbe solo un pò di sana leggerezza... e non un monologo di frasi dette e non veramente sentite che ti scivolano addosso...che quando a parlare sei tu la frase è "scusa, ma esco in terrazzo a fumare"..

E mentre lui chiedeva e non dava, io sono intervenuta.. e con lo stesso atteggiamento amichevole gli ho detto.. " è ora di andare a letto, e nel tuo caso non qui, quindi.. buonanotte.. e grazie della serata!"
"Ma mi stai cacciando?"
"No, ma sono stanca e ho bisogno di dormire.. ci vediamo domani alla partita.."

E mentre lui un ra pò basito e io un pò contenta  mi sono proprio detta che è bello questo periodo in cui non mi faccio grandi menate...non mi preoccupo di come la gente reagisce e sono molto me stessa..

martedì 26 ottobre 2010

Perchè forse nemmeno gli uomini....

Quando un paio di settimane fà avevo deciso di vedere il mio "uomo dello scandalo" venivo da mille dubbi e perplessità... sicuramente accompagnati sa quel senso di eccitazione che aveva fatto si che l'incontro ci fosse...

Tra i dubbi c'erano il fatto che le cose potessero poi non essere come prima.. che ci fosse dell'imbarazzo... che svanisse quel  rapporto di giocosa complicità che avevamo sempre avuto...

Oppure che io mi coinvolgessi.. che un colpo di testa potesse tramutarsi in un gioco pericoloso, dove avrei sofferto...

Sinceramente i mesi trascorsi da quando questo "gioco" era iniziato a quando si era veramente concretizzato, avevano in qualche modo anestetizzato sentimenti di un certo tipo, quei sentimenti pericolosi, e dissipato dubbi e perplessità..

Sapevo quello che avrei fatto, lo vivevo come una situazione eccitante, senza ma, senza se, senza un domani...quello era il mio momento, il nostro momento, senza un domani..

Ma purtroppo, nuova a queste situazioni, avevo sottovalutato il "mio lui"... avevo sottovalutato il fatto che forse quello con mille dubbi, perplessità, quello non in grado di gestire la situazione sarebbe stato proprio lui...

Lo vedevo bello, corteggiato, spavaldo quanto basta e sicuro di sè...il tipico uomo che non deve chiedere mai e con il quale la mia autostima era decisamente salita.... il tutto accompagnato  da un sorriso meraviglioso, che con me usava così spesso...

Ma già quel giorno mi ero trovata di fronte ad una persona completamente divera..insicura, timorosa, incapacedi gestire la situazione come mi sarei aspettata...che mi faceva anche un pò di tenerzza...

Ci siamo salutati con un abbraccio, con un bacio, con un ci vediamo presto...

Ci siamo salutati con quell'abbraccio un pò più lungo che sapeva di amici più che di amanti...

E adesso che amici non siamo, adesso che lui credo mi eviti, pur non amettendolo,.. mi spiace proprio...

Perchè io all'amante potevo rinunciare, anche all'emozione di quella mattina bella e strana..ma quello che non volevo perdere era il compagno di gioco, l'amico, il complice..

Ma alla fine credo che così sia stato... perchè forse nemmeno gli uomini sanno gestire così bene la loro coscienza.. e se da una parte questo mi consola, dall'altro, da egoista, mi intristisce....

Mi manca il mio palleggiatore...

sabato 23 ottobre 2010

Avanti tutta.....

Ore 7 e 30... messaggio... "sei libera oggi? ti và di venire in montagna?alle 10 passo a prendere la macchina e poi passo da te..."

Guardo il mittente.. sempre lui.. ho voglia di andare in montagna? non molto a dire il vero... e poi sono d'accordo di vedermi alle 11 con l'amico per lo shopping..certo che vedere proprio lui dopo la nottata di pianto passata non mi dispiacerebbe..

Ma devo essere corretta.. lo devo quantomeno al mio amico.. "mi spiace ma sono giò impegnata... la prossima volta magari sapendolo con anticipo.."

Passa qualche minuto... riguardo il cellulare.. è che cavolo, qualche ora con lui non ci starebbe male..

La mia coscienza si dibatte...

L'angioletto che c'è in me mi imbrotta: "eh no, lascia perdere.... alla fine ti ha scritto all'ultimo come sempre.. e poi hai quell'impegno..e non avevi detto che cambiavi rotta, ti mettevi tranquilla e aspettavi il grande amore?"

Il diavoletto che c'è in me però scalpita "Brava, rimani a casa da sola a farti le menate tu.. quando hai un uomo che ti piace e che da un pò è una persona piacevole da frequentare.. in tutti i sensi.. e poi non lamentarti che sei sola se quando ne hai l'occasione lasci perdere... "

Prendo il mano il cellulare e senza nemmeno rendermene conto digito.. "però potresti portarmi la colazione a letto..." tanto per rimanere in tema..

Se non mi risponde mi uccido dalla vergogna..

Dopo due secondi.. "Lo farei subito ma passo alle 10 a prendere la macchina dal meccanico.. te lo avevo scritto prima.. perchè non vieni  tu da me? in scooter ci metti 5 minuti.. daiiii...."

"E cosa ci guadagno a uscire al freddo a quest'ora per portarti la colazione?"

"Un inizio di giornata con i fiocchi.... e un vasetto di nutella.."

Ed inizio con i fiocchi è stato...

venerdì 22 ottobre 2010

Emozione...

Quando questa sera ho pensato al post che avrei scritto ho pensato che avrei parlato di me stessa e di come i miei stati d'animo o meglio il susseguirsi dei miei stati d'animo sia spesso uguale...

Insomma, come sembra che io stia vivendo dei cicli...in un circolo vizioso che sembra non avere fine...

Ma questa sera è successo qualcosa di molto più importante e che mi ha portato alle lacrime... già, a piangere come una bimba.. e non c'è lacrima più bella di quella data da un'emozione positiva.. anche se poi...

Oggi ho avuto una grandissima e bellissima notizia: diiventerò zia.. eh già, dopo qualche mese di tentativi e dopo un anno e qualcosa di matrimonio, mia sorella aspetta un bimbo..

Quando me l'ha detto è stata così forte la mia gioia per lei.. per loro.. da non avere molte parole da dire..perchè so quanto lo desiderava e perchè non potevo credere che la mia sorellina stia per diventare mamma.. toccando ferro.. l'anno prossimo...

Abbiamo parlato, mi ha raccontato di come l'ha saputo, di come l'ha detto a lui.. insomma, tramite le sue parole ho rivissuto le sue emozioni..

Ma poi.. ma poi... mi vergogno a dire che ho pianto anche per me stessa.. si, proprio per me stessa...

Perchè mi sono detta che almeno la gioia di un nipote i miei genitori l'avranno.. e questo mi ha messo una tristezza assoluta...che ancora mi fa salire le lacrime agli occhi...

Perchè io, a parte il lavoro e la mia famiglia, non ho nessuno.. e non ho nessuna prospettiva che le cose cambino.. perchè io credo che questa gioia a loro non potrò mai darla..

Passano gli anni, cambiano gli interpreti, ma la mia vita è sempre uguale..

Anche quest'anno al pranzo di Natale io sarò il numero dispari...

Anche quest'anno non avrò una persona a cui fare un regalo di Natale speciale..

Anche quest'anno il massimo che posso fare è buttarmi nello sport, nel lavoro, nelle solite amicizie...

Anche quest'anno sono sola...

A  differenza degli anni passati mi sto forse godendo di più la vita.. mi metto in qualche situazione più leggera senza farmi coinvolgere...non sono alla disperata ricerca del grande amore e non mi curo che chi incontro possa esserlo..

Ma di fronte a una vita che nasce, a una famiglia che si forma, a una pancia che cresce io.. che mai ho voluto davvero essere madre.. mi sento sola... e impotente.. e triste.....

E non posso che piangere se penso alle parole della mia sorellina dopo la gioia, i racconti, dopo quello che era un momento suo "Ma io per te continuo ad esserci, lo sai, se hai bisogno io ci sono...e se vuoi parlarmi di qualcosa io sono qui.. lo sai, sono sempre stata piuttosto bacchettona e magari tu pensi che io sia ancora così, ma non lo è... tu devi solo vivere la tua vita e cercare di essere felice..e parlamene se hai voglia."

Mi è sorta una domanda nell'ascoltarla..non è che mia sorella sia già diventata mamma ancora prima di esserlo?

Ti voglio bene S.

giovedì 21 ottobre 2010

Spaesata...

L'unica nota positiva è che non mi sento la sola..anzi...

La sensazione è che un pò tutti si sentano come me.. un pò di eccitazione per le cose nuove che mano a mano si scoprono ma una sensazione di estraneità e.. di non essere a casa...

Un pò alla volta aggiungeremo le nostre cose.. mi guarderò intorno e troverò degli "oggetti" a me familiari.. per il momento mi sembra solo tutto estraneo.. non mio..

E questa sensazione di estraneità mi accompagna un pò in tutto..

Ho avuto una settimana pesante... lavorativamente forse una delle più pesanti che abbia mai avuto.. e come non mai ho avvertito la sensazione di non avere nessuno a condividere con me questo fardello...

Torno a casa e non c'è nesssuno ad aspettarmi.. con cui confidarmi e condividere questa pesantezza...

Vado a letto e sento un profuno che ancora non è il mio.. e forse avrei dovuto cambiare le lenzuola..

Ma la sensazione di maggiore estraneità è data dal fatto che io "lui" non lo vorrei.. a me manca un qualcuno.. ma un qualcuno che non ha un'entità ben definita.. una persona che semplicemente mi "abbracci" e tenga tanto stretta...

E visto che il miglior rimedio per una donna è lo shopping, e io sono una donna anomala, sabato si và a fare spese... per la casa...

A un anno dalla ristrutturazione mi manca ancora uno specchio, un tavolino per il soggiorno, un armadio per la lavanderia.. tutte cose che ho rimandato per "nausea da lavori"....

Ma ora è giunto il momento...

Di riempire almeno il vuoto che i soldi riescono a riempire...

mercoledì 20 ottobre 2010

Perchè io non ci rinuncio...

Titolo diverso.. nome utente diverso... blog diverso...

Ma io ci sono.. non la stessa che aveva iniziato l'avventura tre anni fà.. non del tutto a meno.. ma pronta a scrivere delle nuove pagine...

E rivoglio il mio gruppo di amiche con cui bere il caffè scambiando due chiacchere... :)