Io me medesima...

Ero "io me medesima".. ora sono "io me non più medesima"...perchè chi sono veramente ancora non lo so..e ogni giorno scopro una parte nuova di me... di cui dovrei solo innamorarmi.. :)

martedì 26 ottobre 2010

Perchè forse nemmeno gli uomini....

Quando un paio di settimane fà avevo deciso di vedere il mio "uomo dello scandalo" venivo da mille dubbi e perplessità... sicuramente accompagnati sa quel senso di eccitazione che aveva fatto si che l'incontro ci fosse...

Tra i dubbi c'erano il fatto che le cose potessero poi non essere come prima.. che ci fosse dell'imbarazzo... che svanisse quel  rapporto di giocosa complicità che avevamo sempre avuto...

Oppure che io mi coinvolgessi.. che un colpo di testa potesse tramutarsi in un gioco pericoloso, dove avrei sofferto...

Sinceramente i mesi trascorsi da quando questo "gioco" era iniziato a quando si era veramente concretizzato, avevano in qualche modo anestetizzato sentimenti di un certo tipo, quei sentimenti pericolosi, e dissipato dubbi e perplessità..

Sapevo quello che avrei fatto, lo vivevo come una situazione eccitante, senza ma, senza se, senza un domani...quello era il mio momento, il nostro momento, senza un domani..

Ma purtroppo, nuova a queste situazioni, avevo sottovalutato il "mio lui"... avevo sottovalutato il fatto che forse quello con mille dubbi, perplessità, quello non in grado di gestire la situazione sarebbe stato proprio lui...

Lo vedevo bello, corteggiato, spavaldo quanto basta e sicuro di sè...il tipico uomo che non deve chiedere mai e con il quale la mia autostima era decisamente salita.... il tutto accompagnato  da un sorriso meraviglioso, che con me usava così spesso...

Ma già quel giorno mi ero trovata di fronte ad una persona completamente divera..insicura, timorosa, incapacedi gestire la situazione come mi sarei aspettata...che mi faceva anche un pò di tenerzza...

Ci siamo salutati con un abbraccio, con un bacio, con un ci vediamo presto...

Ci siamo salutati con quell'abbraccio un pò più lungo che sapeva di amici più che di amanti...

E adesso che amici non siamo, adesso che lui credo mi eviti, pur non amettendolo,.. mi spiace proprio...

Perchè io all'amante potevo rinunciare, anche all'emozione di quella mattina bella e strana..ma quello che non volevo perdere era il compagno di gioco, l'amico, il complice..

Ma alla fine credo che così sia stato... perchè forse nemmeno gli uomini sanno gestire così bene la loro coscienza.. e se da una parte questo mi consola, dall'altro, da egoista, mi intristisce....

Mi manca il mio palleggiatore...

3 commenti:

  1. Mi viene in mente... il puffo quattrocchi... che poverino, quando parlava, nessuno lo ascoltava e, anzi, dicevano che era pesante e bacchettone... :-). Beh, che dire? Non è mica detto che la situazione resti così. Può darsi che si "riprenda" e che le cose tornino come prima. Se così non fosse, sarebbe un peccato... davvero un peccato. Forse, quell'ora bellissima non sarà valsa la perdita di una persona a cui tenevi. O magari sì... ormai, però, è fatta...
    Non va più via l'odore del sesso che hai addosso... si attacca qui all'amore che posso... che io posso... :-)

    RispondiElimina
  2. ...un po' di tempo per pensare, per capire se quello che avevate è ancora importante. Forse è questo di cui ha bisogno. Ti abbraccio forte cara Zid...

    RispondiElimina
  3. Sai Penny..è che è sempre lo stesso concetto.. affrontami e dimmi che è stato un errore, fai a finta di niente se proprio ma incontriamoci...invece, sembra che la fuga sia l'unica arma che gli uomini conoscono.. ed è triste.... ma va beh.. almeno è delusione e non vera sofferenza.. un abbraccio a te!

    RispondiElimina