Io me medesima...

Ero "io me medesima".. ora sono "io me non più medesima"...perchè chi sono veramente ancora non lo so..e ogni giorno scopro una parte nuova di me... di cui dovrei solo innamorarmi.. :)

martedì 16 novembre 2010

Umore strano..

Sarà la pioggia... sarà il lavoro e tutti i casini ad esso connessi.. sarà il Natale che per me è quasi alle porte... saranno i tempi di bilanci che arriveranno a breve...

Ma sono entrata in una fase di potature che non ammette eccezioni...che si libera di tutte le zavorre.. che non so se vada bene o meno...ma mi fà sentire un pò più leggera e per il momento non ancora troppo sola...

Domenica mi ha scritto il mio secondo "amico"... il primo era già stato silurato...mi ha scritto il solito messaggio in codice che è un sondare il terreno per capire qual'è l'umore e se può azzardare l'approcio.. ultimamente gli era andata piuttosto bene.. :)

Ma..... proprio no..

Doveva essere il we in cui saremmo dovuti andare in montagna.. quello che aveva programmato, con quell'entusiasmo coinvolgente.. "aspetta che guardo i miei turni, si ecco.. questo è il we giusto.. ma si, conosco quel centro benessere in Austria che è strepitoso.. ok, partiamo venerdì verso quell'ora.. si, così arriviamo per cena, ecc ecc ecc"..entusiasmo coinvolgente appunto, o così doveva essere...

Ma mentre chiudevo la porta di casa sua.. mentre aspettavo l'ascensore.. mentre avevo ancora quel suo odore addosso.. ho pensato che non sarebbe successo.. ho avuto la perfetta consapevolezza che non sarebbe successo.. e che eravamo ancora al punto in cui lui mi raccontava delle cose che non avrebbe mantenuto.. e ho pensato che non si sarebbe fatto vivo fintanto che la data fatidica non fosse passata in modo da non dovere inventare scuse o cercare un confronto...

E così è stato...

Domenica mi ha scritto il mio secondo amico... e ho detto no.. perchè va bene tutto.. ma quando non chiedi niente, quando ti fai andare bene tutto, la menzogna, l'omissione, diventano ancora di più una mancanza di rispetto.....

E quindi una risposta secca, che forse non avrà nemmeno capito.. "sei diventato talmente prevedibile da essere diventato noioso.. bellissimo il we sulla neve, peccato per il tempo.. e peccato soprattutto che io detesti la noia.."

Non contenta e rimanendo in tema oggi sono passata in fioreria...e ho mandato una pianta ad un uomo.. un cactus per l'esattezza....perchè anche in questo caso mi sono stufata...

Ed anche in questo caso non so se il messaggio verrà recepito e capito...

Non accetto più le cento mails, i "non perdiamoci di vista, non lo permetteremo vero?" i "sei una donna eccezionale.." i " la sintonia che ho instaurato con te in un mese non l'ho instaurata con donne con cui sono stata per anni"..ecc ecc ecc

Non accetto le belle frasi da uno con cui in 3 mesi non sono riuscita a bere nemmeno un caffè ..che mi ha detto l'altra sera, per mail,  forse diventerà un bombardino sulle piste da sci..non lo accetto e non lo voglio più nemmeno quel caffè..

La pianta era accompagnata da un messaggio "questa sono io..."..

Lui penserà sicuramente che sono spinosa come un cactus..io volevo solo dire che sono come una pianta grassa, quelle piante che non hanno bisogno di cure e di acqua, non di molte cure quantomeno, ma lasciate a se stesse....... muoiono,..come siamo morti noi, il nostro rapporto, quello che poteva essere e mai sarà, ma anche quello che non è adesso...perchè anche in questo caso le parole, come aria fritta, restano nell'aria ma dopo un pò...si dissolvono... e lasciano il vuoto..

Ho potato...più per me stessa che per loro...perchè vista la considerazione che hanno di me alla fine a loro di questa potatura non importerà più di tanto.... ma serve a me...

"Grazie per avermi spezzato il cuore, finalmente la luce riesce a entrare.." ecco.. non è proprio così ma qualcosa del genere... :)

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