Fuori il paesaggio è bellissimo...la neve scende copiosa sui tetti che già sono imbiancati... le montagne innevate.... domani sarà il tempo delle imprecazioni per arrivare in ufficio, ma oggi no....
Dentro casa in un angolo in soggiorno c'è Valentino... eh si, non so quante persone diano un nome al proprio albero di natale ma io ho deciso di farlo... è il primo della mia vita, nonostante i 7 anni che vivo da sola..e andava festeggiato....
Il nome deriva dalla persona con cui sono andata a prendere l'albero, le prime decorazione, e con cui ho iniziato la sua creazione... che è durata decisamente più del previsto..
Non ho mai preso l'albero perchè non ho mai voluto festeggiare il Natale....perchè per me il Natale è una festa triste.. una festa in cui ho sempre sentito il peso della solitudine..
Quest'anno è un pò diverso... dentro di me più che fuori.. perchè sento che, a parte tutto, ho un sacco di cose da festeggiare e non devo pensare solo a quello che non ho...e che non avevo l'anno scorso... e nemmeno l'anno prima...
Non è il tempo dei bilanci, manca ancora un pò...
Ma è il tempo in cui mi sto godendo la mia casa, la mia famiglia, le mie amicizie, che forse non saranno così numerose come in passato ma che amano e apprezzano la vera zid.. quella che è e non è... quella degli eccessi, ma anche dei silenzi...
Sto guardando più dentro me stessa che verso gli altri.. è un periodo, non so quando finirà, quando riaprirò la porta agli altri.. ora la socchiudo, le persone si affacciano, ma la maggior parte delle volte permetto loro solo di guardarmi dalla porta.. non voglio che entrino e non voglio uscire... sembro statica, ferma, ma forse non sono mai stata così in movimento...
Ho anche accarezzato un sogno.. ho rischiato, forse per la prima volta nella mia vita.. se non per la prima volta dopo tanto tempo..non so se sono stata vicino o lontano dall'afferrarlo quel sogno.. so solo che l'ho visto più da vicino.. e non ho voluto allungare la mano per provare a prenderlo...
Perchè da vicino non era più un sogno... era la solita vecchia caricatura di un'idea che messa nero su bianco si è rivelata così insignificante da non meritare uno sforzo....
Non so se sarà il momento in cui il finto sogno si avvicinerà...ora che non lo è più è facile che sia così.. ma la realtà per una volta non è delusione, bensì consapevolezza.. di me stessa, di quello che sono, di quello che merito..e non è lui...
La consapevolezza derivata anche dal fatto che forse non riesco ad avere qualcosa che non sono pronta a ricevere... è ora di essere chiara con me stessa e con gli altri..se mi metto in situazioni fotocopia con uomini fotocopia...se cerco situazioni senza uscita.. se ho uno stereotipo di uomo che poi non mi da quello che voglio, che cerco, che penso di volere e di cercare.. forse è il caso che cerchi in me stessa prima che cercare all'esterno..
Non è sempre colpa mia, non lo è sempre stato in passato...ma devo volermi più bene, quello si...
Sulla punta del mio albero ho messo una stella rossa...mi paice.. è grande, bella luminosa... si, secondo me mi porterà bene..
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